Attento a ciò di cui ti nutri, perchè potrebbe avere effetti ben diversi da ciò che ti aspetti...
La scorsa settimana ero a Bologna per assistere ad una conferenza di Roy Martina (medico olistico, coaching gestione dello stress, medicina tradizionale e alternativa) per la presentazione del suo nuovo libro.
Una delle riflessioni che mi ha colpito di più è stata la citazione di una metafora di Gandhi che diceva più o meno così: "La rabbia è come uno che prende del veleno con la speranza che a morire sia il suo nemico"...
E' così quando siamo "arrabbiati con qualcuno...ce l'abbiamo con lui/lei ma la rabbia è dentro noi...
Per cui attento a ciò di cui ti nutri, se sulla confezione c'è scritto rabbia, meglio non mangiarla...
martedì 26 ottobre 2010
venerdì 8 ottobre 2010
ITACA di Costantinos Kafavis
Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
I Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
nè nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
I Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
nè nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d'ogni sorta;
piu' profumi inebrianti che puoi,
va in molte citta` egizie
impara una quantità di cose dai dotti.
va in molte citta` egizie
impara una quantità di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos'altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.
Interpretazione
Nella poesia di Kavafis, Itaca è una metafora. È la meta di un viaggio intenso come esperienza, il percorso lungo il quale il viaggiatore prende coscienza della condizione umana, e pur avendone esperimentato i costi decide di accettarne i limiti, affermando l’autonomia della sua coscienza e la sua libertà di determinarsi…
la vita va vissuta con coraggio. Non si devono temere le disavventure. Gli unici mostri che incontra sono quelli partoriti dalla fantasia del’uomo, nostro. Altrimenti spendersi fisicamente ed intellettualmente sarà sempre fonte di ricchezza e ci condurrà alla saggezza. L’unico principoi che deve spronare il viaggio è il luogo di origine, come luogo delle domande che incoraggiano al viaggio, e che accompagnano e trasforma l’uomo durante il viaggio fino a divenire al termine luogo in cui si trovano le risposte e la pacificazione.
È una poesia armonica, circolare, che cerca di interpretare il viaggio di Ulisse, come la parabola positiva della maturazione di un uomo. Gli dei, che ostacolavano il cammino, scompaiono dal mondo e rappresentano solo le intime resistenze che l’uomo oppone alla sua crescita; una volta che queste sono state vinte il mondo è in armonia con l’uomo, e quest’ultimo perfettamente all’altezza della realtà; la sua personalità è una, armonica; se egli avrà abbastanza coraggio, l’esperienza non proporrà dolori insuperabili e le diverse conoscenze si comporranno in una saggezza senza contraddizioni.
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