venerdì 2 dicembre 2011

L'uomo sogna di volare

L'uomo sogna di volare...
Guardare dall'alto, planare sul mare
Che si trovi su un aereo o in un grande appartamento
sui gradini di una chiesa nella favela di Candeal
 

L'uomo sogna di volare
E scrive sui muri noi siamo tutti uguali
ma prega nel buio:
la sorte del più debole... NON TOCCHI MAI A ME

COME DIVENTA FACILE VOLTARSI E NON GUARDARE
COME DIVENTA FACILE PENSARE NON E' COLPA MIA
COME DIVENTA FACILE MA TUTTO QUELLO
CHE PUO' DIRE UN UOMO E'...

L'uomo sogna di volare... 

Guardare dall'alto, planare sul mare
L'uomo ha voglia di cambiare Ma non sa più come fare
L'uomo ha voglia di cambiare Ma non sa più cosa fare
L'uomo sogna di volare

E allora...
Partenza, decollo, non c'e' nessun controllo
Di scatto riparto,
Ci sono cose che volevo... ma non ti ho detto mai

COME DIVENTA FACILE VOLTARSI E NON GUARDARE
COME DIVENTA FACILE PENSARE NON E' COLPA MIA
COME DIVENTA FACILE MA TUTTO QUELLO
CHE PUO' DIRE VERAMENTE UN UOMO E'...

NON FATE COME ME
NON FATE COME ME 



(Negrita)

venerdì 21 ottobre 2011

Tributo a Steve Jobs - Discorso alla Stanford University

Sono onorato di essere qui con voi oggi, nel giorno della vostra laurea presso una delle migliori università del mondo. Io non mi sono mai laureato. A dir la verità, questa è l’occasione in cui mi sono di più avvicinato ad un conferimento di titolo accademico. Oggi voglio raccontarvi tre episodi della mia vita. Tutto qui, nulla di speciale. Solo tre storie.

La prima storia parla di “unire i puntini”.

Ho abbandonato gli studi al Reed College dopo sei mesi, ma vi sono rimasto come imbucato per altri diciotto mesi, prima di lasciarlo definitivamente. Allora perchè ho smesso?

Tutto è cominciato prima che io nascessi. La mia madre biologica era laureanda ma ragazza-madre, decise perciò di darmi in adozione. Desiderava ardentemente che io fossi adottato da laureati, così tutto fu approntato affinché ciò avvenisse alla mia nascita da parte di un avvocato e di sua moglie. All’ultimo minuto, appena nato, questi ultimi decisero che avrebbero preferito una femminuccia. Così quelli che poi sarebbero diventati i miei “veri” genitori, che allora si trovavano in una lista d’attesa per l’adozione, furono chiamati nel bel mezzo della notte e venne chiesto loro: “Abbiamo un bimbo, un maschietto, ‘non previsto’; volete adottarlo?”. Risposero: “Certamente”. La mia madre biologica venne a sapere successivamente che mia mamma non aveva mai ottenuto la laurea e che mio padre non si era mai diplomato: per questo si rifiutò di firmare i documenti definitivi per l’adozione. Tornò sulla sua decisione solo qualche mese dopo, quando i miei genitori adottivi le promisero che un giorno sarei andato all’università.

Infine, diciassette anni dopo ci andai. Ingenuamente scelsi un’università che era costosa quanto Stanford, così tutti i risparmi dei miei genitori sarebbero stati spesi per la mia istruzione accademica. Dopo sei mesi, non riuscivo a comprenderne il valore: non avevo idea di cosa avrei fatto nella mia vita e non avevo idea di come l’università mi avrebbe aiutato a scoprirlo. Inoltre, come ho detto, stavo spendendo i soldi che i miei genitori avevano risparmiato per tutta la vita, così decisi di abbandonare, avendo fiducia che tutto sarebbe andato bene lo stesso. OK, ero piuttosto terrorizzato all’epoca, ma guardandomi indietro credo sia stata una delle migliori decisioni che abbia mai preso. Nell’istante in cui abbandonai potei smettere di assistere alle lezioni obbligatorie e cominciai a seguire quelle che mi sembravano interessanti.

Non era tutto così romantico al tempo. Non avevo una stanza nel dormitorio, perciò dormivo sul pavimento delle camere dei miei amici; portavo indietro i vuoti delle bottiglie di coca-cola per raccogliere quei cinque cent di deposito che mi avrebbero permesso di comprarmi da mangiare; ogni domenica camminavo per sette miglia attraverso la città per avere l’unico pasto decente nella settimana presso il tempio Hare Krishna. Ma mi piaceva. Gran parte delle cose che trovai sulla mia strada per caso o grazie all’intuizione in quel periodo si sono rivelate inestimabili più avanti. Lasciate che vi faccia un esempio:

il Reed College a quel tempo offriva probabilmente i migliori corsi di calligrafia del paese. Nel campus ogni poster, ogni etichetta su ogni cassetto, erano scritti in splendida calligrafia. Siccome avevo abbandonato i miei studi ‘ufficiali’e pertanto non dovevo seguire le classi da piano studi, decisi di seguire un corso di calligrafia per imparare come riprodurre quanto di bello visto là attorno. Ho imparato dei caratteri serif e sans serif, a come variare la spaziatura tra differenti combinazioni di lettere, e che cosa rende la migliore tipografia così grande. Era bellissimo, antico e così artisticamente delicato che la scienza non avrebbe potuto ‘catturarlo’, e trovavo ciò affascinante.

Nulla di tutto questo sembrava avere speranza di applicazione pratica nella mia vita, ma dieci anni dopo, quando stavamo progettando il primo computer Machintosh, mi tornò utile. Progettammo così il Mac: era il primo computer dalla bella tipografia. Se non avessi abbandonato gli studi, il Mac non avrebbe avuto multipli caratteri e font spazialmente proporzionate. E se Windows non avesse copiato il Mac, nessun personal computer ora le avrebbe. Se non avessi abbandonato, se non fossi incappato in quel corso di calligrafia, i computer oggi non avrebbero quella splendida tipografia che ora possiedono. Certamente non era possibile all’epoca ‘unire i puntini’e avere un quadro di cosa sarebbe successo, ma tutto diventò molto chiaro guardandosi alle spalle dieci anni dopo.

Vi ripeto, non potete sperare di unire i puntini guardando avanti, potete farlo solo guardandovi alle spalle: dovete quindi avere fiducia che, nel futuro, i puntini che ora vi paiono senza senso possano in qualche modo unirsi nel futuro. Dovete credere in qualcosa: il vostro ombelico, il vostro karma, la vostra vita, il vostro destino, chiamatelo come volete... questo approccio non mi ha mai lasciato a terra, e ha fatto la differenza nella mia vita.

La mia seconda storia parla di amore e di perdita.

Fui molto fortunato - ho trovato cosa mi piacesse fare nella vita piuttosto in fretta. Io e Woz fondammo la Apple nel garage dei miei genitori quando avevo appena vent’anni. Abbiamo lavorato duro, e in dieci anni Apple è cresciuta da noi due soli in un garage sino ad una compagnia da due miliardi di dollari con oltre quattromila dipendenti. Avevamo appena rilasciato la nostra migliore creazione - il Macintosh - un anno prima, e avevo appena compiuto trent’anni... quando venni licenziato. Come può una persona essere licenziata da una Società che ha fondato? Beh, quando Apple si sviluppò assumemmo una persona - che pensavamo fosse di grande talento - per dirigere la compagnia con me, e per il primo anno le cose andarono bene. In seguito però le nostre visioni sul futuro cominciarono a divergere finché non ci scontrammo. Quando successe, il nostro Consiglio di Amministrazione si schierò con lui. Così a trent’anni ero a spasso. E in maniera plateale. Ciò che aveva focalizzato la mia intera vita adulta non c’era più, e tutto questo fu devastante.

Non avevo la benché minima idea di cosa avrei fatto, per qualche mese. Sentivo di aver tradito la precedente generazione di imprenditori, che avevo lasciato cadere il testimone che mi era stato passato. Mi incontrai con David Packard e Bob Noyce e provai a scusarmi per aver mandato all’aria tutto così malamente: era stato un vero fallimento pubblico, e arrivai addirittura a pensare di andarmene dalla Silicon Valley. Ma qualcosa cominciò a farsi strada dentro me: amavo ancora quello che avevo fatto, e ciò che era successo alla Apple non aveva cambiato questo di un nulla. Ero stato rifiutato, ma ero ancora innamorato. Così decisi di ricominciare.

Non potevo accorgermene allora, ma venne fuori che essere licenziato dalla Apple era la cosa migliore che mi sarebbe potuta capitare. La pesantezza del successo fu sostituita dalla soavità di essere di nuovo un iniziatore, mi rese libero di entrare in uno dei periodi più creativi della mia vita.

Nei cinque anni successivi fondai una Società chiamata NeXT, un’altra chiamata Pixar, e mi innamorai di una splendida ragazza che sarebbe diventata mia moglie. La Pixar produsse il primo film di animazione interamente creato al computer, Toy Story, ed è ora lo studio di animazione di maggior successo nel mondo. In una mirabile successione di accadimenti, Apple comprò NeXT, ritornai in Apple e la tecnologia che sviluppammo alla NeXT è nel cuore dell’attuale rinascimento di Apple. E io e Laurene abbiamo una splendida famiglia insieme.

Sono abbastanza sicuro che niente di tutto questo mi sarebbe accaduto se non fossi stato licenziato dalla Apple. Fu una medicina con un saporaccio, ma presumo che ‘il paziente’ne avesse bisogno. Ogni tanto la vita vi colpisce sulla testa con un mattone. Non perdete la fiducia, però. Sono convinto che l’unica cosa che mi ha aiutato ad andare avanti sia stato l’amore per ciò che facevo. Dovete trovare le vostre passioni, e questo è vero tanto per il/la vostro/a findanzato/a che per il vostro lavoro. Il vostro lavoro occuperà una parte rilevante delle vostre vite, e l’unico modo per esserne davvero soddisfatti sarà fare un gran bel lavoro. E l’unico modo di fare un gran bel lavoro è amare quello che fate. Se non avete ancora trovato ciò che fa per voi, continuate a cercare, non fermatevi, come capita per le faccende di cuore, saprete di averlo trovato non appena ce l’avrete davanti. E, come le grandi storie d’amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni. Quindi continuate a cercare finché non lo trovate. Non accontentatevi.

La mia terza storia parla della morte.

Quando avevo diciassette anni, ho letto una citazione che recitava: “Se vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo, uno di questi c’avrai azzeccato”. Mi fece una gran impressione, e da quel momento, per i successivi trentatrè anni, mi sono guardato allo specchio ogni giorno e mi sono chiesto: “Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?”. E ogni volta che la risposta era “No” per troppi giorni consecutivi, sapevo di dover cambiare qualcosa.

Ricordare che sarei morto presto è stato lo strumento più utile che abbia mai trovato per aiutarmi nel fare le scelte importanti nella vita. Perché quasi tutto - tutte le aspettative esteriori, l’orgoglio, la paura e l’imbarazzo per il fallimento - sono cose che scivolano via di fronte alla morte, lasciando solamente ciò che è davvero importante. Ricordarvi che state per morire è il miglior modo per evitare la trappola rappresentata dalla convinzione che abbiate qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è ragione perché non seguiate il vostro cuore.

Un anno fa mi è stato diagnosticato un cancro. Effettuai una scansione alle sette e trenta del mattino, e mostrava chiaramente un tumore nel mio pancreas. Fino ad allora non sapevo nemmeno cosa fosse un pancreas. I dottori mi dissero che con ogni probabilità era un tipo di cancro incurabile, e avevo un’aspettativa di vita non superiore ai tre-sei mesi. Il mio dottore mi consigliò di tornare a casa ‘a sistemare i miei affari’, che è un modo per i medici di dirti di prepararti a morire. Significa che devi cercare di dire ai tuoi figli tutto quello che avresti potuto nei successivi dieci anni in pochi mesi. Significa che devi fare in modo che tutto sia a posto, così da rendere la cosa più semplice per la tua famiglia. Significa che devi pronunciare i tuoi ‘addio’.

Ho vissuto con quella spada di Damocle per tutto il giorno. In seguito quella sera ho fatto una biopsia, dove mi infilarono una sonda nella gola, attraverso il mio stomaco fin dentro l’intestino, inserirono una sonda nel pancreas e prelevarono alcune cellule del tumore. Ero in anestesia totale, ma mia moglie, che era lì, mi disse che quando videro le cellule al microscopio, i dottori cominciarono a gridare perché venne fuori che si trattava una forma molto rara di cancro curabile attraverso la chirurgia. Così mi sono operato e ora sto bene.

Questa è stata la volta in cui mi sono trovato più vicino alla morte, e spero lo sia per molti decenni ancora. Essendoci passato, posso dirvi ora qualcosa con maggiore certezza rispetto a quando la morte per me era solo un puro concetto intellettuale:

Nessuno vuole morire. Anche le persone che desiderano andare in paradiso non vogliono morire per andarci. E nonostante tutto la morte rappresenta l’unica destinazione che noi tutti condividiamo, nessuno è mai sfuggito ad essa. Questo perché è come dovrebbe essere: la Morte è la migliore invenzione della Vita. E’ l’agente di cambio della Vita: fa piazza pulita del vecchio per aprire la strada al nuovo. Ora come ora ‘il nuovo’ siete voi, ma un giorno non troppo lontano da oggi, gradualmente diventerete ‘il vecchio’e sarete messi da parte. Mi dispiace essere così drammatico, ma è pressappoco la verità.

Il vostro tempo è limitato, perciò non sprecatelo vivendo la vita di qualcun’altro. Non rimanete intrappolati nei dogmi, che vi porteranno a vivere secondo il pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui zittisca la vostra voce interiore. E, ancora più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione: loro vi guideranno in qualche modo nel conoscere cosa veramente vorrete diventare. Tutto il resto è secondario.

Quando ero giovane, c’era una pubblicazione splendida che si chiamava The whole Earth catalog, che è stata una delle bibbie della mia generazione. Fu creata da Steward Brand, non molto distante da qui, a Menlo Park, e costui apportò ad essa il suo senso poetico della vita. Era la fine degli anni Sessanta, prima dei personal computer, ed era fatto tutto con le macchine da scrivere, le forbici e le fotocamere polaroid: era una specie di Google formato volume, trentacinque anni prima che Google venisse fuori. Era idealista, e pieno di concetti chiari e nozioni speciali.

Steward e il suo team pubblicarono diversi numeri di The whole Earth catalog, e quando concluse il suo tempo, fecero uscire il numero finale. Era la metà degli anni Settanta e io avevo pressappoco la vostra età. Nella quarta di copertina del numero finale c’era una fotografia di una strada di campagna nel primo mattino, del tipo che potete trovare facendo autostop se siete dei tipi così avventurosi. Sotto, le seguenti parole: “Siate affamati. Siate folli”. Era il loro addio, e ho sperato sempre questo per me. Ora, nel giorno della vostra laurea, pronti nel cominciare una nuova avventura, auguro questo a voi.

Siate affamati. Siate folli.
Steve Jobs

lunedì 11 luglio 2011

Fantastico!!! Accademia per Venditori (by All Winners)

Accademia per Venditori


Finalmente ci siamo: a settembre partirà l' ACCADEMIA ANNUALE PER VENDITORI.
Basta con i semplici corsi che ti promettono di insegnarti in 2 giorni tutte le tecniche di Vendita ormai inflazionate; basta con la pura teoria. Questo sarà un PERCORSO di circa 2 incontri al mese per un anno, fatto di concetti appresi in aula attraverso continue esercitazioni e Role Playing. E poi la principale innovazione: ci saranno 5 incontri in cui si andrà tutti all'esterno, a mettere in pratica DAVVERO i concetti appresi con "acquirenti veri", per sperimentare le difficoltà VERE e non solo quelle ricreate e virtuali dell'aula di formazione.
E siccome sono dell'idea che sapere vendere tanto e bene potrà essere l'unica salvezza della nostra economia, la novità assoluta è che l'Accademia avrà dei costi veramente accessibili a tutti, alle piccole aziende come ai liberi professionisti che intendono investire sul proprio miglioramento.

Qui di seguito tutte le informazioni necessarie in merito alle tematiche e ai costi:

Argomento 1
Diagnosi degli SKILLS di Vendita – Come scoprire e lavorare sulle idee inconsapevoli che pongono barriere alla vendita.
Esercitazione pratiche in coppia e Role Playing di gruppo
Argomento 2
Prima fase della Trattativa di Vendita – Come superare le Tecniche ormai “superate” per fare una prima buona impressione.
Esercitazione pratiche in coppia e Role Playing di gruppo
Lezione n° 1 Fuori Aula – Applicazione concreta degli strumenti per fare una prima buona impressione
Argomento 3
Incrementare il proprio portafoglio clienti - Il BRAND personale: cos’è, perché è importante e come si costruisce concretamente.
Esercitazione pratiche in coppia e Role Playing di gruppo
Argomento 4
Comunicare è ascoltare: Strumenti per allenare la propria capacità di ascolto attivo.
Esercitazione pratiche in coppia e Role Playing di gruppo
Lezione n° 2 Fuori Aula – Applicazione concreta degli strumenti per ascoltare gli altri attivamente.
Argomento 5
Analisi delle decisioni d’acquisto – Strumenti per vendere alle diverse tipologie di acquirenti.
Esercitazione pratiche in coppia e Role Playing di gruppo
Lezione n° 3 Fuori Aula – Individuare sul campo le diverse tipologie di acquirenti.
Argomento 6
Principi della Comunicazione applicabili alla Vendita – Strumenti di Persuasione efficace.
Esercitazione pratiche in coppia e Role Playing di gruppo
Argomento 7
Come evitare le obiezioni: Diventare eccellenti nell’indagine di Vendita, preliminare ad una chiusura semplice ed immediata.
Esercitazione pratiche in coppia e Role Playing di gruppo
Lezione n° 4 Fuori Aula - Esercitarsi sul campo a fare indagini approfondite con estranei.
Argomento 8
Gestione delle Obiezioni e Chiusura della Trattativa - Come rispondere alle obiezioni sollevate dal cliente e come trasformare un “no, grazie” in un “si, lo compro”.
Esercitazione pratiche in coppia e Role Playing di gruppo
Lezione n° 5 Fuori Aula – Analizzare sul campo gli altri venditori nella gestione delle obiezioni.
Argomento 9
Gestione del tempo – Pianificazione e organizzazione come strumenti indispensabili per garantire il raggiungimento dei budget.
Esercitazione pratiche in coppia e Role Playing di gruppo
Argomento 10
Fidelizzazione e Referenze – Definizione di “post vendita ad alto valore aggiunto” che aiuta a consolidare e ad implementare il proprio portafoglio clienti.
Esercitazione pratiche in coppia e Role Playing di gruppo

Quota di partecipazione per persona, per tutti i 15 incontri annuali:
- Soci Winner Group: 1800 Euro
- Non soci Winner Group: 3600 Euro Solo per i soci è inoltre prevista una scaletta sconti per chi iscriverà più persone:
3-4 partecipanti: 1700 Euro ciascuno
5-6 partecipanti: 1600 Euro ciascuno
Oltre 7 partecipanti: 1500 Euro ciascuno

Termine iscrizioni: 30 luglio 2011

Gli incontri a cui la persona non potrà partecipare non verranno rimborsati, ma potranno essere recuperati in una successiva edizione dell’accademia.

La quota va versata per intero al momento dell’iscrizione e comprende:
- Partecipazione a 15 incontri di 4 ore ciascuno.
- Materiale didattico.
- Tutti i coffee break.
- Diploma incorniciato, a seguito di un piccolo esame a fine percorso.
- Supporto costante durante l’anno sia per via telefonica che mail.
- Possibilità di frequentare gratis successive edizioni dell’Accademia.

Tutta la formazione verrà gestita dalla società All Winners, nella persona di Margherita Tarallo, ma potrà avvalersi anche di altri professionisti specializzati, per esigenze specifiche.

sabato 9 luglio 2011

Finalmente!!! Accademia per Responsabili (by All Winners)

Accademia per Responsabili


Da settembre 2011 partirà la prima Accademia per Responsabili: un percorso annuale che raccoglie tutti i concetti fondamentali che un dirigente o un responsabile intermedio dovrebbe conoscere per diventare un vero pilastro aziendale e far sentire "meno solo" il titolare.
Sarà una vera e propria Accademia, con 10 argomenti ben definiti e su cui ci sarà un "allenamento" pratico e costante, nonchè un esame finale.

Ci sono alcuni punti che ritengo davvero importanti:
- L'investimento per l'Accademia di un anno è quello che solitamente si spende per una sola giornata di formazione o consulenza in azienda.
- Chiunque si iscriva potrà partecipare PER SEMPRE e GRATUITAMENTE alle prossime edizioni dell'Accademia (o a determinati incontri per lui particolarmente interessanti).
- Il confronto tra i partecipanti, accomunati da un percorso di crescita di un anno, rafforzerà la loro predisposizione alle collaborazioni, allo scambio e allo sviluppo di nuove idee, proprio come avviene frequentando il Network Winner Group.

Chiuderemo al massimo a 24 iscritti per garantire, come sempre, una grande cura "individuale" a ciascun partecipante.

Partiremo da Settembre con il seguente calendario per i primi 3 mesi.

Accademia per Responsabili:
14 Settembre
12 Ottobre
16 Novembre
A settembre renderemo note le date fino a luglio 2012.

Questa accademia sarà riservata a tutti coloro che ricoprono (o dovranno ricoprire) ruoli di responsabilità all’interno dell’azienda, al fine di sgravare l’imprenditore dalla gestione operativa di determinati settori aziendali. Quindi è particolarmente indicata per Responsabili in area Amministrativa, Tecnica, Commerciale o Produttiva, ma in generale è ideale per tutti coloro che gestiscono altre persone o che si devono relazionare spesso con colleghi/clienti/fornitori.
Gli obiettivi che otterremo saranno legati all’autonomia della persona nel gestire persone e nel prendere decisioni di loro competenza, allenandoli per un anno intero a comprendere il vero significato di “Responsabile” all’interno di un reparto o di un settore aziendale.
L’accademia sarà composta da 10 incontri con cadenza mensile, di 4 ore ciascuno (dalle 14.30 alle 18.30), di cui 2 dedicate alla formazione e al trasferimento di concetti e le altre 2 alle esercitazioni pratiche e all’allenamento di ogni singolo partecipante.
I requisiti di base che le persone dovranno avere sono:
- Reale volontà di ricoprire ruoli di responsabilità
- Accordo sui risultati da portare in azienda rispetto al proprio ruolo
- Desiderio di auto migliorarsi e di crescere professionalmente, oltre che personalmente
- Che il titolare dell’azienda abbia già condiviso i concetti che verranno insegnati. A tal proposito, qualche giorno prima dell’inizio dell’Accademia vera e propria, verrà fatto un incontro di un’ora con tutti i partecipanti per verificare tali requisiti e per illustrare nei dettagli come si svolgeranno tutti i successivi incontri.

Quota di partecipazione per persona, per tutti i 10 incontri annuali:
Soci Winner Group: 1400 Euro
Non soci Winner Group: 2800 Euro

Solo per i soci è inoltre prevista una scaletta sconti per chi iscriverà più persone:
3-4 partecipanti: 1300 Euro ciascuno
Oltre 4 partecipanti: 1200 Euro ciascuno

Termine iscrizioni: 30 luglio 2011
Numero minimo partecipanti: 12
Numero massimo partecipanti: 24
Gli incontri a cui la persona non potrà partecipare non verranno rimborsati, ma potranno essere recuperati in una successiva edizione dell’accademia.
La quota va versata per intero al momento dell’iscrizione e comprende:
- Partecipazione a 10 incontri di 4 ore ciascuno
- Materiale didattico
- Tutti i coffee break
- Diploma incorniciato, a seguito di un piccolo esame a fine percorso
- Supporto costante durante l’anno sia per via telefonica che mail.
- Possibilità di frequentare gratuitamente le successive edizioni dell’Accademia.

Programma dei 10 incontri:
Incontro 1 di Settembre: Definizione del ruolo di “Responsabile” – Quali sono le competenze e le caratteristiche caratteriali da implementare.
Esercitazione pratiche in coppia e Role Playing di gruppo
Incontro 2 di Ottobre: Delega e mancata delega – Tutti gli errori da evitare nella gestione dei propri collaboratori e perché è utile far crescere persone sotto di sé.
Esercitazione pratiche in coppia e Role Playing di gruppo
Incontro 3 di Novembre: Cosa si aspetta un imprenditore da un responsabile – L’arte di risolvere problemi operativi ed anticipare i problemi futuri.
Esercitazione pratiche in coppia e Role Playing di gruppo
Dicembre: pausa
Incontro 4 di Gennaio: Come rendere organizzato il proprio settore – L’organigramma e la gestione del tempo.
Esercitazione pratiche in coppia e Role Playing di gruppo
Incontro 5 di Febbraio: Come rendere produttivi i propri collaboratori – Il chiarimento del risultato e la programmazione giornaliera o settimanale.
Esercitazione pratiche in coppia e Role Playing di gruppo
Incontro 6 di Marzo: Come creare un gruppo affiatato e che lavora in armonia - Le 5 leve motivazionali.
Esercitazione pratiche in coppia e Role Playing di gruppo
Incontro 7 di Aprile: Come impostare, gestire e svolgere riunioni efficaci – L’arte del coinvolgimento nel parlare ad altre persone e come gestire obiezioni o lamentele.
Esercitazione pratiche in coppia e Role Playing di gruppo
Incontro 8 di Maggio: Come gestire situazioni poco etiche nel proprio reparto - L’importanza dei valori condivisi in azienda.
Esercitazione pratiche in coppia e Role Playing di gruppo
Incontro 9 di Giugno: La selezione, il reclutamento, l’inserimento iniziale di nuovi collaboratori – Strategie per attirare e mantenere i talenti nel proprio gruppo.
Esercitazione pratiche in coppia e Role Playing di gruppo
Incontro 10 di Luglio: Riassunto delle tematiche svolte durante l’anno ed esame scritto finale per la consegna dei diplomi.
Tutta la formazione verrà gestita dalla società All Winners, nella persona di Fabrizio Cotza, ma potrà avvalersi anche di altri professionisti specializzati, per esigenze specifiche.

Nuvovo Numero di Migliorare!!!

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E' uscito da qualche giorno il nuovo numero di MIGLIORARE.

Il tema principale è un argomento oggi molto diffuso, ossia la forza dei Social Network reali e/0 virtual. Come utilizzarli per ottenere una vera spinta propulsiva per un nuovo modo di fare business.

Ma si parla anche di Riunioni Efficaci, di PNL ed Etica, di Selezione dei Venditori e di tanto altro.

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